Sì, ho detto tette in fronte, “forehead tittaes”. Ecco a voi il nuovo spot/prodotto made in USA che ironizza (ironizza?) sull’usanza degli uomini, vecchia come il mondo, di guardare le donne più in mezzo alla scollatura che in faccia. Due tettine orride di plastica da appiccicarsi in fronte.
La trovata ha una testimonial di “eccezione”, la splendida Marion Cotillard, vincitrice di un premio Oscar. Chi sia costei a livello fisionomico resta un arcano per me che sono una povera ignorante. E voglio restarlo, non voglio per nessun motivo figurarmi chi sia la donna che non solo avalla una simile umiliazione intellettuale per l’universo femminile, ma addirittura ci mette la “faccia”. Le tette. Tutte e due.
Ora la domanda è: ma davvero esistono ancora uomini che si inchiodano a guardare il decolletée di una donna nel corso di una conversazione? In quel caso, non sarà perché forse la donna è incredibilmente noiosa/scialba/insignificante/non-intrigante/deprimente? In questo caso, non è un sacrosanto diritto dell’uomo poter godere almeno della vista di un corpo femminile florido, e concludere in pareggio la partita contro il piattume generalizzato della materia grigia di lei?
E’ lo spocchioso esuberante conformismo della donna media americana, che si sente intelligente ed evoluta anche quando non lo è. Il femminismo lowcost, un insulto. Specie quando vuol fare ridere a tutti i costi tramite argomenti vecchi come il cucco come quello di cui parliamo. Un insulto per le donne che vanno fiere del proprio corpo. Che lo esibiscono con sicurezza perché diretta emanazione della loro personalità.
Mentre io sto qui a brontolare, il video viaggia veloce su Youtube e fa divertire il mondo. E’ un’esclusiva del sito americano Funny or Die, che ogni giorno sforna filmati divertenti e parodie di ogni tipo. Ho fatto un giro sui blog che hanno parlato di forehead tittaes. Uno, per introdurre la notizia, dice: “Dopo aver interpretato il ruolo di Edith Piaf nel film La vie en rose, il premio oscar Marion Cotillard diventa testimonial di Forehead Tittaes, un prodotto in grado di aiutare le donne a essere prese più sul serio nei luoghi di lavoro”.
Datemi una botta in testa.

ma non era finito Carnevale?